28.03.2019.

Napoliorror

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Napoliorror
AA.VV.
Magnetica, 2006
pagine: 104
ISBN: 8889889144

Lorenzo Nicotra, nella prefazione del volume, sottolineava come la paura fosse una costante nelle nostre vite. Abbiamo Paura, paura di ogni cosa e del suo esatto contrario. Paura di morire. Paura di vivere. Paura di ammalarci, ma anche paura di sentire un medico per scoprire se stiamo male davvero. Abbiamo paura per il futuro dei nostri figli, ma ancor prima per il loro presente. La paura è la nostra droga, una dipendenza che ci accompagna giorno dopo giorno. Senza mollare mai la presa. Come un cane che stringe le mascelle attorno a un osso. In quest’ottica la narrativa dell’orrore funziona come un amuleto, un deterrente, un talismano utile a esorcizzare i nostri demoni più oscuri. Persi tra le righe di un racconto possiamo dimenticarci delle nostre paure quotidiane per compiacerci di quelle di qualcun altro, fingere che l’orrore possa risparmiarci per un po’, girare lo sguardo da un’altra parte, mentre noi siamo occupati a sbirciare dietro le spalle di un mostro che compie le sue perfide routine. Gli Autori di questa raccolta sono chiamati a sussurrarci i loro incubi personali, sono pifferai magici del terrore pronti a trascinarci lungo le rotte dell’ignoto che, questa volta, seguono i vicoli e le atmosfere di una Napoli inquietante e oscura.

Leggi il racconto: "Fine dei giochi"
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